Italfer carpenterie spa - carpenteria metallica nel centro italia

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Carpenteria Metallica

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Tondo per c.a.

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LE LAVORAZIONI


In cosa consiste la "Carpenteria metallica"? Quando si parla di “ carpenteria metallica ” si intende un'ampia gamma di prodotti metallici finiti, realizzati attraverso lavorazioni specifiche, tramite macchinari e attrezzature specifiche che tagliano, saldano, deformano e rifiniscono il metallo.

La Italfer carpenteria S.p.A vanta una forte esperienza nel settore garantendo la realizzazione di qualsiasi tipologia di prodotto per quel che concerne la "carpenteria metallica" grazie alla collaborazione di personale competente ed una parte produttiva che garantisce lavorazioni moderne, funzionali e durature nel tempo.
Tutto il ciclo di produzione viene gestito internamente con l'ausilio di un sistema informatico aziendale che garantisce il rispetto della qualita e dei tempi di consegna richiesti e la completa rintracciabilita dei materiali utilizzati.

Produciamo 1000 ton / mese

La nostra azienda ha una capacità produttiva di circa 1000 Tonn./mese di lavorazioni di "carpenteria metallica". Siamo specializzati nella realizzazione di "centine per gallerie"," strutture per capannoni", "soppalchi", "scale antincendio", "rack", "cassoni", "pensiline", "portali di sostegno autostradali" , conseguendo le certificazioni per le normative EN 1090-1:2009/A1:2011 (nr.0474-CPR-0861) per strutture fino alla classe di esecuzione EXC3.

La nostra missione è quella di gratificare e soddisfare pienamente i nostri clienti grazie ad una struttura professionale e flessibile che raggruppa tecnici ed operatori preparati ed esperti. Oltre al servizio di trasporto possiamo provvedere alla posa in opera delle strutture realizzate.

La Carpenteria metallica - La Centina

(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.)

centine per gallerie

"La "centina" è uno strumento estremamente antico nell'edilizia, il cui principale scopo è quello di sostenere un arco, prima che questo sia completato. È evidente, infatti, che finché un arco non è completo non può lavorare e non può neppure sostenere se stesso: c'è quindi bisogno di una struttura temporanea che abbia la forma, in negativo, della volta o dell'arco che potrà essere rimossa solo al completamento dell'intero sesto dell'elemento strutturale. A tutt'oggi la centina viene molto spesso ancora fatta in legno, perché può essere montata in opera, può essere rimossa a pezzi a opera compiuta, può essere "adattata" in caso di particolari esigenze di forma. Per edifici in cui vi sono molti archi o molte volte delle stesse dimensioni, può essere contemplata anche l'ipotesi di realizzare una centina in acciaio o in cemento armato. Nell'antichità si realizzavano anche centine di terra, soprattutto quando si costruivano le sostruzioni di edifici complessi (come, p.e., il tempio di Giove Anxur a Terracina): si formavano grandi cumuli di terra che, in superficie, venivano regolarizzati con assi di legno o con della paglia, sulla cui superficie concava venivano allettati i conci della volta (per centine di terra si parla in genere di volte e non di archi) fino al completamento del sesto, e, in seguito, si rimuoveva la terra da sotto la volta. Esistono anche centine che funzionano come cassaforma persa (per la definizione fare riferimento alla voce cassaforma) e che sono, in genere, in cemento armato prefabbricate o in acciaio".

La Carpenteria metallica - Le Scale antincendio

(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.)

La "scala antincendio" costituisce una sorta di uscita di sicurezza utile per permettere la fuga di persone quando la tromba delle scale o l' ascensore non possono essere utilizzati per fuggire da un edificio in fiamme.

Uno dei prototipi venne inventato in Inghilterra quando Daniel Maseres inventò nel 1784 un dispositivo mobile chiamato fire escape , che veniva fissato alla finestra e che permetteva la fuga verso l'esterno. I primi modelli in circolazione non erano altro che un perfezionamento del noto metodo di fuga dalla finestra con l'aiuto di lenzuola annodate.

Il primo brevetto risale al 1887 ed era intestato ad Anna Connelly.

Prototipo a fune di Houghton, 1877

Come elementi architettonici, in origine, erano concepite in strutture leggere in metallo e possedevano in genere per ciascun piano un pianerottolo a mo' di balcone, accessibile dall'interno tramite porte oppure finestre, con i vari pianerottoli collegati tra di loro da rampe . Durante una fase di espansione nel XX secolo , si affermarono, accanto a quelle esterne, anche le scale antincendio interne, isolabili dal resto dell'edificio da strutture come la porta tagliafuoco .

Almeno dalla prospettiva del loro concetto originario, si tratta di scale poste all'infuori dell'edificio, in maniera che restino il più possibile libere dal fumo: infatti l' asfissia e l' intossicazione da gas velenosi sono le più importanti cause di decesso in caso di incendio .

Le scale antincendio, possono tuttavia essere, come accennato, anche interne all'edificio: sono inserite nell'edificio mediante opportuni accorgimenti tecnici che permettono la ventilazione e la fuoriuscita dei fumi.

Se la scala è esterna, si provvederà solo ed unicamente ad un dimensionamento in funzione delle uscite di sicurezza di cui necessita il fabbricato. Se la scala è interna, si configura la progettazione e costruzione di un vano che si frammezza tra la scala ed il piano da evacuare. In questo luogo vengono posizionate porte tagliafuoco (rigorosamente con apertura verso l'esterno e la cui apertura non possa mai essere causa di infortuni) che non permettano la fuoriuscita di fumi o fiamme. Il dimensionamento della scala segue il criterio del numero di moduli di uscite di sicurezza. È inoltre basato sul numero di persone che debbono essere evacuate da ogni piano dell'edificio, di modo da avere il più rapido tempo di evacuazione. Quindi nella progettazione di una scala antincendio, verrà tenuto conto anche del percorso della scala, che deve giungere ad un luogo sicuro esterno, ove gli evacuati possano essere raccolti e sostare, senza subire danni dovuti all'incipienza dell'incendio o del danno al fabbricato.

Normalmente, le scale antincendio non possono essere utilizzate per accedere o uscire dall'edificio. Queste strutture sono considerate importanti per l'idoneità di costruzioni adibite a servizi pubblici come le scuole.

Inoltre, tanto più alta è una costruzione, tanto maggiore sarà la probabilità che le norme di sicurezza locali dichiarino obbligatoria la presenza di una scala antincendio. La costruzione di scale antincendio è regolata, scegliendo l'Italia come esempio, dal decreto 19 agosto 1996 (Titolo: Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione, ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo );il Decreto Ministeriale 30 novembre 1983, inoltre, regola le tematiche "vano a prova di fumo" e "filtro a prova di fumo". Per quanto riguarda la costruzione di scale antincendio in ferro, dal 1° di luglio 2014 con l'entrata in vigore della norma EN 1090-1 è obbligatoria la costruzione e la marcatura CE delle stesse secondo questa specifica norma."